
(ANSA) – PESCARA, 18 AGO – Nuovo sopralluogo nella Riserva
Naturale Regionale Pineta Dannunziana del sindaco di Pescara
Carlo Masci che, accompagnato dall’agronomo incaricato dal
Comune della valutazione delle piante, ha fatto il punto della
situazione all’interno dell’area dopo l’incendio del primo
agosto scorso. “Oggi siamo qui con il dottor Rabottini che è
l’esperto in rischio ambientale e che sta valutando lo stato
delle piante e quelle da poter salvare e quelle da abbattere –
ha detto il sindaco – Rabottini aveva un incarico con il Comune
già dal dicembre 2020 e la valutazione la stavamo già facendo su
tutte le piante della pineta, l’obiettivo era salvarne il più
possibile e tutelarle al massimo. Oggi dobbiamo rivalutare il
discorso e valutare i rischi anche sulla viabilità, alcune
piante in questo senso abbiamo dovuto abbatterle, ma il lavoro
continua per salvarne il più possibile. Poi passeremo alla
seconda fase, quella della ricostruzione, questo grazie anche a
un team di esperti in materia per avviare un discorso ad ampio
raggio sul futuro della pineta e sulla sua rinascita”.
Carlo Massimo Rabottini agronomo e fitopatologo esperto di
valutazioni di stabilità delle piante e del rischio, ha
spiegato: “La ricognizione è partita il 2 agosto, subito dopo
l’incendio, ad oggi stiamo valutando quali piante tenere in
piedi e quali togliere per evitare il rischio di rottura o di
schianto. Ad oggi, sulla viabilità ordinaria di via Nazionale
Adriatica Sud e via della Bonifica, abbiamo abbattuto 58 piante,
per le altre abbiamo finito il report proprio ieri e siamo in
totale a 190 piante da tirare giù, comprese le 58, contro le 220
da potare e mitigare. Parliamo di un totale di 414 piante
valutate, con il 47% che va giù”. (ANSA).
Fonte Ansa.it