
(ANSA) – CHIETI, 06 APR – La necessità di riorganizzare i
servizi assolti dalla società partecipata Teateservizi “per il
bene della città” e la nomina del liquidatore Luca Di Iorio “non
può che rendermi e renderci sicuri del percorso di legalità e di
trasparenza che verrà attuato per garantire lavoratori e
servizi, soprattutto alla luce delle ultime vicende giudiziarie
che trovano premesse lontane”. Si è espresso così il presidente
della Commissione Bilancio del Comune di Chieti, Edoardo
Raimondi, al termine della riunione dell’organismo consiliare
che arriva all’indomani della nomina del liquidatore della
società che gestisce i parcheggi a pagamento, il cimitero e
riscuote i tributi.
“Le azioni intraprese due giorni fa potevano avvenire con
tempistiche diverse, ma, al contempo, sappiamo tutti quanto
problematico sia lo stato contabile e societario della società,
inserito nel processo di accertamento e verifica di quello del
Comune – ha detto ancora Raimondi – Al di là dei toni accesi
della Commissione di oggi, il momento di confronto è stato
sicuramente utile e dovuto: prevedremo un percorso costruttivo
su questa tematica imprescindibile, anche per la tenuta
finanziaria dell’Ente”.
Raimondi ha anche evidenziato che si inizia un percorso
completamente nuovo, “da affrontare con estrema serietà. Sono
sicuro che il dottor Di Iorio potrà garantirla nell’estremo
rispetto di legalità e chiarezza”. Ha quindi ringraziato anche
il consigliere e delegato alle partecipate Andrea Rondinini “per
aver preso parte ai lavori, contribuendo a chiarire passaggi sul
lavoro fatto e, ovviamente, a fare il punto su una situazione
delicatissima, su cui – ha detto ancora Raimondi – si deve fare
informazione, ma non si può fare propaganda, o cercare una
visibilità che non ha nulla a che vedere con uno spirito
sinceramente costruttivo. È certo che l’Amministrazione porterà
avanti con la città un’operazione di chiarezza e trasparenza,
anche di concerto con il liquidatore per illustrare le scelte e
lo stato dell’arte in progress”. (ANSA).
Fonte Ansa.it