
“‘Lingue madri, voci del
territorio’. L’eredità poetica di Clemente e Pasolini a
cinquant’anni dalla scomparsa”. Questo il titolo del convegno
organizzato per domani, alle 16, al centro congressi di piazza
Annibale de Gasparis a Bugnara e al quale prenderà parte anche
Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, la più
antica e prestigiosa istituzione linguistica italiana.
Il convegno, promosso dal Centro Studi e Ricerche ‘Nino
Ruscitti’ e dal Premio Nazionale di cultura Benedetto Croce con
il sostegno organizzativo di Bugnara e Pescasseroli ‘Città che
legge’, si tiene in occasione dei cinquant’anni dalla morte di
entrambi i poeti e rappresenta il momento conclusivo di un ciclo
di appuntamenti dedicati a Vittorio Clemente. L’iniziativa
intende celebrare due grandi autori, stretti da legami
biografici e intellettuali, in una riflessione contemporanea sul
valore delle lingue materne e della poesia come strumento di
identità territoriale. Al convegno sono previsti video anche da
parte di Dacia Maraini e Karine Josse, docente universitaria.
A conclusione dei lavori, si terrà la cerimonia di consegna
del Premio ‘Radici e Territorio’ 2025, a Mariachiara Guerra,
Edoardo Leombruni e Lucilla Incorvati. Premio speciale al
periodico “Il Vaschione” di Sulmona, diretto da Vincenzo
Colaiacovo.
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