
Aster ha partecipato oggi alla
commemorazione delle 43 vittime del crollo del Ponte Morandi,
alla presenza del presidente Andrea Bassoli. Un momento sentito
per l’azienda, che in quella tragedia perse il proprio
dipendente Alessandro Campora, collega e amico di tante persone
che ancora oggi ne custodiscono il ricordo.
“Ci sono luoghi che non sono semplicemente spazi della città,
ma diventano parte della memoria e della coscienza di una
comunità. La radura della Memoria è uno di questi – spiega
Bassoli -. Qui Genova custodisce il ricordo delle vittime e
rinnova, anno dopo anno, il proprio impegno a non dimenticare”.
Nelle giornate che hanno preceduto la commemorazione, alcuni
muri e piloni nella zona della radura sono stati imbrattati con
scritte offensive. Nella notte, Aster è intervenuta per ripulire
l’intera area, restituendo decoro a un luogo che appartiene alla
memoria e alla coscienza di Genova. “Intervenire proprio alla
vigilia della commemorazione – sottolinea la direttrice generale
Francesca Aleo, direttore generale – era per noi un dovere.
Prendersi cura di questo luogo significa anche custodirne la
memoria”.
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Fonte Ansa.it