
“Essere riconosciuti come custodi di
un pezzo del Patrimonio Culturale dell’Umanità è un fatto
straordinario”. Lo sottolinea il sindaco di Jesi (Ancona)
Lorenzo Fiordelmondo, anche nella sua veste di presidente della
Fondazione Pergolesi Spontini, in occasione dell’inserimento del
Teatro Pergolesi tra i teatri storici marchigiani riconosciuti
come patrimonio Unesco.
“Questo attestato – afferma il primo cittadino – rafforza
l’identità culturale storica della nostra città, la sua vivacità
artistica che viene espressa in questo nostro teatro, ma anche
negli altri prestigiosi contenitori di Jesi dove si produce
cultura a 360 gradi”.
Il riconoscimento, secondo la direttrice generale della
Fondazione Pergolesi Spontini, Lucia Chiatti “permette di
riscoprire e valorizzare non solo il pregio architettonico e
storico del nostro teatro, che conserva ancora oggi
significativi elementi costruttivi e meccanici originari, ma
soprattutto il patrimonio immateriale rappresentato dalla sua
storia e dalla sua funzione culturale. Il Pergolesi si distingue
infatti per un’attività artistica continua nell’arco dell’anno,
capace di attraversare generi diversi e di coinvolgere pubblici
molteplici, confermandosi un luogo vivo, aperto e profondamente
radicato nella comunità. – conclude Chiatti – Questo
riconoscimento non rappresenta un punto di arrivo, ma uno
stimolo a proseguire con rinnovato impegno nella tutela e nella
valorizzazione di un patrimonio che appartiene all’intera
comunità”.
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Fonte Ansa.it