
È terminato con il fermo di
un uomo di nazionalità russa l’inseguimento dei carabinieri di
San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) a una persona che non
si era fermata a un controllo di una pattuglia nei pressi del
lungomare di Porto d’Ascoli.
L’uomo era in sella a una moto e, alla vista dei militari
dell’Arma che lo invitavano ad accostare, ha invece accelerato
cercando di allontanarsi. Si è poi diretto in una struttura
residenziale all’inizio del lungomare dove successivamente i
carabinieri lo hanno poi scovato all’interno di uno dei due
appartamenti dove vi erano gli altri suoi familiari, la moglie e
i figli.
L’uomo di circa 40 anni, è conosciuto in zona: da molti anni
frequenta San Benedetto per le vacanze estive e i conoscenti lo
descrivono come una persona che non ha mai arrecato problemi.
Ignoti i motivi per cui non si è voluto fermare sottraendosi
al controllo dei militari dell’Arma. Il russo è stato infine
ammanettato e trasferito presso la caserma dei Carabinieri a San
Benedetto del Tronto. Probabile l’imputazione di resistenza a
pubblico ufficiale. Tutto ciò è avvenuto alla presenza di decine
di turisti attirati dalle sirene delle auto dei Carabinieri.
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Fonte Ansa.it