
La Valle d’Aosta affronta una crisi
di ricambio naturale che i flussi migratori, sia interni che
esteri, non riescono a
compensare, portando a una graduale erosione della popolazione
residente, specialmente nelle aree di cintura urbana. Lo rileva
l’Istat, nel censimento permanente della popolazione, che al 31
dicembre 2024 ammonta a 122.532 residenti, in calo rispetto al
2023 (-345 individui; -0,3%). Più di un quarto della popolazione
vive nella sola città di Aosta (27,0%).
Gli stranieri censiti sono 8.821 (+253 rispetto al 2023), il
7,2% della popolazione regionale. Provengono da 121 Paesi,
prevalentemente da Romania (24,8%), Marocco (17,3%) e Albania
(8,1%).
Nella regione alpina, come nel resto del Paese, si è raggiunto
un nuovo record di denatalità. I nati sono 639 (-79 rispetto al
2023). I nati stranieri, al contrario, sono in leggero aumento.
Il tasso di mortalità è aumentato dall’11,2 nel 2023 all’11,6
per mille nel 2024, con un picco del 36,4 per mille nel comune
di Chamois. Le donne sono il 50,9% della popolazione residente,
superando gli uomini di oltre 2.200 unità, prevalentemente a
causa della maggiore longevità femminile.
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Fonte Ansa.it