
Non ha voluto accettare la fine
della relazione con una donna da cui aveva avuto due bambine e
che lo aveva lasciato perché troppo geloso e possessivo. E ha
cominciato a perseguitarla, appostandosi fuori dal luogo di
lavoro, presentandosi a casa della madre di lei o intimidendola
proprio attraverso le figlie. Addirittura l’aveva denunciata per
sottrazione di minore ma la posizione della donna, una 40enne
che lavora come operatrice sanitaria, è stata archiviata. Al
culmine della vicenda l’uomo, un imprenditore genovese 50enne,
era arrivato a speronarla con l’auto. Da lì era partita la
denuncia della donna, assistita dall’avvocato Carlo Contu.
L’imprenditore era stato rinviato a giudizio. Nei giorni scorsi
la condanna a un anno e quattro mesi.
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