
“In Valle d’Aosta il controllo
puntuale di eventuali situazioni di disagio è facilitato dalla
presenza di scuole considerate piccole perché al di sotto dei
mille studenti. Come concordato nella riunione del Comitato per
l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) del 6 febbraio scorso,
allo stato attuale non si riscontrano criticità tali da
richiedere l’utilizzo di strumenti di controllo, come i
metaldetector, agli ingressi degli edifici scolastici”. Lo ha
detto l’assessore regionale all’istruzione, Erik Lavevaz,
rispondendo in aula ad un’interpellanza di Fratelli d’Italia.
per Aldo Domanico (FdI) “sono necessarie azioni immediate per
far fronte alle situazioni di pericolosità e di disagio
segnalate nelle scuole, auspicando che tali episodi non
degenerino in fatti più gravi”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it