
Sono stati nominati dal
procuratore di Gela, Salvatore Vella, i consulenti tecnici per
la frana di Niscemi. Sono docenti universitari che svolgono la
loro attività di didattica e di ricerca al dipartimento di
Scienze della Terra e del Mare dell’università di Palermo:
Chiara Cappadonia, professoressa di Geologia applicata e
Geologia tecnica, Edoardo Rotigliano, docente di Geomorfologia,
e Maurizio Gasparo Morticelli, che insegna Geologia strutturale.
Soltanto quest’ultimo era presente in Procura a Gela per il
conferimento dell’incarico e uscendo dall’ufficio non ha voluto
rilasciare dichiarazioni. Gli altri due consulenti erano
collegati in videoconferenza dall’estero, dal Sud America e
dall’Australia. La settimana prossima è previsto un primo
sopralluogo sui posti della frana su cui la Procura ha aperto
un’inchiesta, al momento senza indagati, per disastro colposo e
danneggiamento seguito da frana.
Il procuratore di Gela ha formulato 5 interrogativi ai
consulenti tecnici. Va avanti intanto l’acquisizione di
documentazione, iniziata lo stesso giorno in cui è stato aperto
il fascicolo d’inchiesta. Da più enti i pm hanno già acquisito
tutti gli incartamenti che vengono ritenuti utili a comprendere
se potevano essere adottate delle contromisure per fermare la
frana, che ha cominciato a manifestarsi fin dal 1997, o se
addirittura è stato fatto qualcosa che ha aggravato il dissesto
idrogeologico.
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Fonte Ansa.it