
Maria Sole
Agnelli fu eletta sindaco di Campello sul Clitunno senza aver
fatto un comizio e come primo cittadino contribuì allo sviluppo
del centro umbro. “Fu lei a favorire l’insediamento della
Meccanotecnica umbra, leader tra l’altro nel settore
dell’automotive e legata alla Fiat, e fu sempre lei a far
costruire la scuola professionale per l’industria e
l’artigianato, che volle intitolare al marito Ranieri Campello
della Spina, affinché i giovani fossero preparati e pronti ad
affrontare il futuro restando nel proprio territorio di origine”
ricorda l’ex sindaco Paolo Pacifici che definisce quella della
sorella dell’Avvocato “una presenza discreta, capace di unire
una naturale eleganza a un’autentica attenzione per le persone e
per la comunità”.
Maria Sole Agnelli arrivò in Umbria come moglie di Ranieri
Campello e divenne sindaca nel 1960, alla guida di una lista
civica di ispirazione liberale e ricoprì la carica fino al 1970.
“Con lei – ha spiegato Pacifici – nel 2008 inaugurammo l’aula
multimediale dell’ex Ipsia”. E fu l’ex sindaco Pd a conferire la
cittadinanza onoraria a Maria Sole Agnelli. “Durante il suo
mandato seppe imprimere al paese una visione moderna – ha
evidenziato -, realizzando infrastrutture che ancora oggi
sostengono la vita dei cittadini e favorendo l’insediamento di
imprese che hanno contribuito in modo decisivo allo sviluppo
economico del territorio”. La famiglia è comunque ancora legata
a Campello dove uno dei figli, Bernardino, gestisce le Fonti del
Clitunno.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it