
«Grazie Sant’Egidio. E lo dico con
un po’ di imbarazzo, quell’imbarazzo che istituzioni e politica
devono avere di fronte alla forza di questi volontari e al
lavoro che fanno per coprire il vuoto che c’è tra dove arrivano
le istituzioni e dove ci sarebbe bisogno veramente di arrivare.
Dobbiamo fare sempre di più per sostenervi». Lo ha detto la
sindaca Silvia Salis questa mattina ha portato gli auguri di
buon Natale da parte della città ai tanti ospiti e volontari dei
pranzi di Sant’Egidio, nel Salone del Maggior Consiglio di
Palazzo Ducale e nella Basilica della Annunziata, dove era
presente anche l’arcivescovo Marco Tasca.
Salis aggiunge che «Le immagini di questa mattina le porterò
sempre nel cuore: è il primo pranzo di Natale di Sant’Egidio a
cui partecipo e vedere una chiesa e Palazzo Ducale con persone
di tutto il mondo sedute a tavola una di fianco all’altra credo
che sia il messaggio più potente che si possa dare nel giorno di
Natale».
Per la sindaca, «Genova dimostra ancora una volta di avere
un’infrastruttura solidale incredibile. E in questi momenti mi
sento ancora più orgogliosa di essere la sindaca di questa
splendida città”.
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