
(ANSA) – GENOVA, 12 NOV – Dramma Sampdoria, festa per il
Lecce: al Ferraris vincono i pugliesi, finisce 2-0: prima
Colombo e poi Banda, sono tre punti meritati. I liguri crollano
ancora, non c’è stata la svolta chiesta da Stankovic. Senza una
rivoluzione nel mercato di gennaio la retrocessione rischia di
diventare realtà. Notte fonda per i liguri, dopo il triplice
fischio sotto la Gradinata Sud contestazione dei tifosi: le
immagini inquadrano Quagliarella, la disperazione
dell’attaccante è la fotografia del momento nero della Samp: “Non uscite di qua”, urlano dagli spalti ai giocatori.
All’inizio il 3-4-1-2 scelto da Stankovic (in tribuna per la
squalifica dopo l’espulsione a Torino) toglie il respiro ai
pugliesi che fanno fatica a trovare spazi. Così sono i liguri
che si prendono il palcoscenico dopo appena 12′ minuti quando
Djuricic vede il corridoio giusto per Montevago, la sponda del
baby classe 2003 per Gabbiadini è deliziosa. E qui ci vuole la
parata sontuosa di Falcone che disinnesca il diagonale
dell’attaccante doriano. E’ uno squillo da memorizzare anche
perché la Samp continua a spingere: l’ennesimo duello
Falcone-Gabbiadini vinto ancora dal portiere pugliese (anche se
annullato dalla posizione di fuorigioco del numero 23 doriano) è
un altro telegramma da mettere in cassaforte. Poi come spesso è
accaduto scende il sipario con i blucerchiati che spengono
l’interruttore: i boys di Baroni alzano il ritmo e si fanno
vedere spesso e volentieri dalle parti di Audero. E’ un
crescendo, ci provano Di Francesco (26′) e Strefezza (36′) che
mettono a lato di poco. Poi in pieno recupero c’è il sorpasso:
Ferrari sbaglia l’appoggio, il pallone rimbalza su Villar che
prova un discutibile colpo di tacco ma il suo rimpallo diventa
un delizioso assist per Colombo: la sua conclusione non lascia
speranze al portiere Audero, terzo gol in campionato per
l’attaccante. (ANSA).
Fonte Ansa.it