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Latronico, l’ospedale di Pescopagano da consolidare e valorizzare ulteriormente

L’ospedale di Pescopagano
(Potenza) “è una realtà da consolidare e valorizzare
ulteriormente nel tempo, perché risponde a un bisogno concreto
di salute e rappresenta una scelta di equità territoriale e di
rafforzamento del servizio sanitario pubblico”. Lo ha detto –
secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della Giunta lucana
– l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, il quale
oggi ha partecipato a un incontro pubblico dal titolo: “Pescopagano, una storia che cura. Passato, presente e
prospettive dell’ospedale di Pescopagano”.
    Nel suo intervento, Latronico “ha ribadito il valore
strategico dell’ospedale di Pescopagano, riconosciuto come polo
di eccellenza per la riabilitazione e per le patologie
respiratorie, al servizio non solo della Basilicata ma anche di
un bacino sovraregionale che comprende Campania e Puglia. Grazie
a investimenti mirati della Regione e dell’Azienda ospedaliera
regionale San Carlo di Potenza, il presidio ha registrato un
significativo rafforzamento infrastrutturale, tecnologico e
professionale, con un conseguente incremento dei ricoveri
riabilitativi”.
    L’assessore ha poi evidenziato “il ruolo centrale
dell’ospedale nella continuità assistenziale, accompagnando i
pazienti dalla fase acuta al recupero funzionale e riducendo il
ricorso ai trasferimenti fuori regione. Un modello di sanità
pubblica fondato sulla qualità delle cure, sulla prossimità e
sull’attenzione alla persona, particolarmente rilevante per i
territori interni. Il potenziamento ha riguardato anche le
strutture. L’ospedale dispone di una piscina dedicata
all’idroterapia, trattamento essenziale per le patologie
ortopediche e traumatologiche, supportato da elevata competenza
professionale. Il presidio presenta una vocazione riabilitativa
completa, rivolta sia alle patologie acute sia a quelle
croniche. Sono attualmente operativi un reparto di lungodegenza
(Codice 60) con 20 posti letto e un reparto di medicina fisica e
riabilitativa (Codice 56) con 24 posti letto. È inoltre attivo
il reparto di Fisiopatologia Respiratoria e Riabilitazione
Polmonare, con 24 posti letto, punto di riferimento per
un’utenza sovraregionale.
    Ampio spazio è stato dedicato al potenziamento complessivo
dell’offerta riabilitativa, che comprende medicina fisica e
riabilitativa, lungodegenza, riabilitazione neurologica e
respiratoria, servizi ambulatoriali qualificati e dotazioni
tecnologiche avanzate, tra cui palestre attrezzate e la piscina
per idroterapia. L’assessore ha infine sottolineato il ruolo
determinante del personale sanitario e l’importanza del lavoro
in rete con gli altri presidi dell’Azienda”.
    Nel comunicato è specificato che “l’incontro si è concluso
con l’impegno condiviso delle istituzioni a proseguire il
percorso di sviluppo del presidio, in un dialogo costante con la
comunità e con gli operatori sanitari, per una sanità sempre più
vicina ai cittadini”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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