
“Dispiace per i fischi a Vlahovic,
è un ragazzo che si allena sempre al massimo”: così il tecnico
della Juventus, Igor Tudor, commenta i segnali di frattura tra
la tifoseria e il bomber serbo con i fischi ricevuti
dall’attaccante dagli stessi tifosi bianconeri. “Ogni aspetto
tecnico passa in secondo piano, oggi l’importante è la festa
della famiglia bianconera – continua l’allenatore dopo il test
contro la Next Gen terminato 2-0 per la prima squadra e chiuso
al 52′ per la tradizionale invasione di campo – e volevo giocare
almeno 20 minuti del secondo tempo, ma è stata una bella
giornata”.
Quanto ai prossimi impegni, “abbiamo soltanto l’amichevole
contro l’Atalanta, ormai manca poco – aggiunge Tudor sulla
marcia di avvicinamento all’esordio in campionato fissato per
domenica 24 – e continuiamo a lavorare sul serio: la proprietà e
John Elkann vogliono il bene della Juve e che si fanno le cose
nel miglior modo possibile, noi dobbiamo sempre dare il 100%
perché è anche un valore della vita”.
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