
“Le previsioni stagionali ci
dicono che anche questa dovrebbe essere un’estate, come quelle
del passato, molto più calda, motivo per cui abbiamo già dato
indicazione che i servizi per il warning sui dati di calore
possono essere consultati non solo dagli addetti ai lavori o
attraverso i bollettini che già in passato venivano diffusi ai
medici di base, ma anche dai cittadini, che possono così
adeguare i loro comportamenti”. A dirlo è stato il direttore
generale dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione
dell’ambiente) del Piemonte, Secondo Barbero, a margine della
presentazione della Relazione sullo stato dell’ambiente in
Piemonte 2025.
Su un eventuale rischio siccità nei mesi più caldi il
direttore dell’Arpa spiega che “per adesso i dati che abbiamo a
disposizione, soprattutto la primavera molto piovosa, fanno sì
che in questo inizio dell’estate non ci sono situazioni di
carenza idrica. Gli invasi sono tutti al massimo della
disponibilità di acqua – precisa – quindi sicuramente non c’è un
rischio nella prima fase dell’estate. Ma come abbiamo avuto modo
di vedere anche in passato, l’evoluzione potrebbe essere tale da
determinare eventualmente dei problemi nella seconda parte.
Quindi al momento – conclude – non possiamo escludere che non ci
siano problemi di approvvigionamento, ma in questo momento i
dati a nostra disposizione non fanno temere una situazione molto
pericolosa”.
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Fonte Ansa.it