
(ANSA) – CAGLIARI, 06 APR – “La sentenza del Consiglio di
Stato è da rispettare: i nuovi impianti della fabbrica di bombe
Rwm – quelli relativi all’ampliamento contestato da
ambientalisti e antimilitaristi – non devono aprire”. È il
messaggio diretto alla Prefettura di Cagliari, rilanciato in una
manifestazione di protesta questa mattina in piazzetta Mundula
(presidio spostato da piazza Palazzo per lavori in corso) a
Castello.
Un maxi striscione con la scritta “Stop Rwm” è stato
sistemato sulla ringhiera proprio davanti alla postazione per
ammirare il panorama di Cagliari. Esposti anche cartelli con i
messaggi: “Ripudiamo la guerra e chi la sostiene” e “Vivere
liberi dalla necessità di fabbricare armi”.
“Il Consiglio di Stato – spiega all’ANSA Salvatore Drago, uno
dei promotori del presidio – è stato molto preciso, ma ora si
parla di Valutazione di impatto ambientale ex post. Per questo
chiediamo anche alla Prefettura che sia rispettata la sentenza”.
In piazza anche Graziano Bullegas, di Italia Nostra: “Non
accettiamo nessun tipo di sanatoria”.
Ma ci sono anche altre contestazioni: “II piano di emergenza
per le aree esterne tuttora in vigore era stato scritto per una
produzione prevalente di esplosivi per uso civile (cave e
miniere) che è cessata completamente più di 10 anni fa – si
legge in un volantino – Il mese scorso la prefettura di Cagliari
ha presentato la proposta per adeguare finalmente il piano di
sicurezza: la proposta è però inaccettabile. Prima di tutto
perché include e riguarda anche gli impianti che non possono e
non devono entrare in produzione. E poi esclude invece le unità
produttive distaccate, nell’area artigianale del paese di Musei
e nella zona industriale Sa Stoia prossima all’abitato di
Iglesias, che si trovano a breve distanza dalle abitazioni,
dalla strada statale 130, dalla ferrovia”. Il suggerimento degli
antimilitaristi: “La proposta deve essere ritirata – incalzano –
e il piano di sicurezza va sottoposto a un vero confronto
pubblico alla presenza della popolazione”. (ANSA).
Fonte Ansa.it