Lavorare meno, lavorare voi è uno degli slogan del partito che, anche dopo le Politiche, non ha smesso la sua campagna elettorale. Giovedì 8 dicembre Gene Gnocchi porta al Teatro Comunale di Ferrara il suo nuovissimo spettacolo, Il movimento del Nulla. Sarà una vera e propria convention, un monologo del comico e commentatore televisivo, dai contorni assolutamente politici e facilmente intuibili fin dal titolo. «Il Nulla. Non manterremo le promesse, ma noi ve lo diciamo prima».
Inizio alle ore 21.30. Ingresso 5 euro. Biglietti in vendita da lunedì 21 novembre in biglietteria (Corso Martiri della Libertà 21).
Lanciato sui social nei mesi estivi, Gene Gnocchi porta ora a Ferrara il suo surreale Partito. Come la migliore tradizione italiana insegna, il movimento nasce dalla televisione per diventare qualcosa di reale. “La politica – dice il comico – si è imposta su tutto: il proprietario delle televisioni private è diventato premier, sono scesi in campo Grillo e Zelensky, perché io non posso candidarmi alla carica di presidente? Voglio i Ferragnez ministri del Lavoro, alla Cultura vedo bene i Me contro Te”.
Il nuovo partito promette tutto per arrivare al niente. Si presenta come la “Leopolda dei poveri” e si prefigge di spazzare via tutto ciò che la pandemia e la crisi energetica non hanno eliminato fino ad arrivare ad azzerare quanto fatto fino ad ora, fare tabula rasa per lasciare un foglio bianco alle nuove generazioni.
È la parodia della politica di oggi, uno show politicamente scorretto che si trasforma in un vero movimento; infatti, il biglietto di ingresso darà diritto al ricevimento della tessera del partito e sarà possibile acquistare i gadget elettorali. Naturalmente non mancherà l’inno ufficiale, ma ogni sera sarà il pubblico a sceglierlo attraverso una votazione ufficiale. Le adesioni sono già numerose, per l’evento che si prefigge come epocale per la storia politica del nostro paese.