
Alla caccia del voto dei disabili
come al solito si è scatenata al voto dei disabili
L’articolo 48 della Costituzione italiana recita: «Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico». Ma è effettivamente così? Le persone con disabilità hanno la possibilità di esprimere liberamente la propria scelta?
Durante questa campagna elettorale 2022 come al solito succedono che parlano di cose molto importanti ma nessuno e siamo arrivati al 12 settembre Siccome vorrei risolvere gli innumerevoli problemi che riguardano il sociale, voi pensate ad un disabile gli arrivano bollette enormi di luce e sarà lo stesso anche per il gas ma nessuno dice come risolvere i problemi Naturalmente la stessa cosa vale per i negozianti e per tutti
Ed è per questo che tutti i candidati (che sono tanti) per il consiglio comunale di Guidonia si sono scatenati nella caccia al voto dei disabili e dei loro genitori promettendo a destra e sinistra che tutto questo sarà fatto ,
“Occorre anche e soprattutto un cambio culturale profondo.A questo scopo ciascuno di noi deve comprendere che le persone con disabilità non possono essere considerate come un peso.O come persone uguali ma ‘separate’ dal resto della comunità. Sono cittadini e devono partecipare a pieno titolo e su un piano di parità, secondo le rispettive aspirazioni e i progetti di vita individuali, ad ogni ambito della vita in ITALIA”
È finito il tempo delle parole per noi disabili siamo esausti
è incominciato il tempo del verbo fare ognuno di noi deciderà a chi dare il voto quindi alla fine uno in cera vedremo il comportamento di questo nuovo sindaco e speriamo che tutto quello che non è stato fatto dalla vecchia amministrazione venga affiancato dal verbo fare,

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