
(ANSA) – AOSTA, 26 FEB – La Corte d’appello di Torino ha
assolto dall’accusa di tentato omicidio – riducendo la condanna
da sei a tre anni di reclusione – un ventiquattrenne residente
nella cintura di Aosta.
Era accusato di aver picchiato e tentato di investire in auto
la sua compagna, al termine dell’ennesimo incontro della loro
relazione che durava da due anni. La difesa aveva impugnato solo
l’imputazione di tentato omicidio, dato che il giovane aveva
ammesso i comportamenti che avevano portato alla condanna per
maltrattamenti in famiglia.
Dalle indagini della procura di Aosta era emersa una storia
di abusi domestici con calci, schiaffi, colpi al volto. La donna
non aveva mai avuto il coraggio di denunciarlo.
In uno di questi episodi la coppia si trovava all’area verde
di Gressan, il 23 marzo 2021: in quell’occasione lei era stata
picchiata e l’uomo, in auto, aveva acceso il motore, tentando –
secondo gli inquirenti – di investirla. La donna si sarebbe
salvata scavalcando un guardrail ed era quindi andata in pronto
soccorso, dove i medici le avevano dato una prognosi di sette
giorni. Così era scattata la segnalazione alla polizia, le cui
indagini avevano portato il 24enne agli arresti domiciliari su
ordine del gip. (ANSA).
Fonte Ansa.it