
(ANSA) – RAVENNA, 13 FEB – Il Brasile ha chiesto
l’estradizione del 52enne skipper cervese Davide Migani
naufragato il 24 dicembre del 2011 sulle coste di Aracaju –
stato del Sergipe – con uno yacht con dentro 307 chili di
cocaina pura al 90% per un valore stimato sul mercato europeo
fino a 20 milioni di euro. L’uomo, come riportato da ‘il Resto
del Carlino’, è stato raggiunto dalla convocazione in tal senso
per l’identificazione formale dalla Procura di Ravenna a sua
volta attivata dalla Procura generale di Bologna.
Non è escluso che il Brasile abbia attivato medesima
procedura pure per l’allora fidanzata dell’uomo, la parrucchiera
47enne Giorgia Pierguidi originaria di Alzano Lombardo, nel
Bergamasco ma residente a Forlì che quel giorno si trovava sullo
stesso yacht. I due dopo l’arresto e un periodo di custodia
cautelare erano stati assolti e scarcerati con una sentenza che
aveva creato molte polemiche in Brasile. Quando ormai si
trovavano in Romagna, per loro erano arrivate le condanne
attestatesi, in seguito a ricorso, a 17 anni e sei mesi per lui
e quasi 10 anni e 11 mesi per lei. Migani ha sempre sostenuto
che la droga l’aveva caricata, sia a sua insaputa che a
insaputa della donna, un altro uomo salito a bordo e che lui,
subito dopo essersene accorto, aveva scelto volontariamente di
naufragare per avvertire così la polizia marittima brasiliana.
(ANSA).
Fonte Ansa.it