
Si attende l’ufficialità, ma la
Spal va verso il fallimento sportivo. A meno di sorprese, i
biancazzurri non si iscriveranno al campionato 2025-2026 di
serie C, ripartendo dall’Eccellenza. I soldi necessari (circa
tre milioni di euro più una fideiussione da 700mila euro) non
sono arrivati dagli Stati Uniti. La trepidante attesa di ieri si
è trasformata via via in sconforto, amarezza e delusione.
Arrivati a questo punto sembra inevitabile anche il fallimento
del club.
Dall’America, dove si trova il presidente Joe Tacopina, non
sono giunte rassicurazioni o spiegazioni. Anche il settore
giovanile e femminile sarebbero pronti allo smantellamento.
Già fallita nel 2012, la Spal (società che ha una storia
gloriosa, a disposizione uno stadio molto moderno e un vasto
seguito in città) è stata protagonista di una cavalcata che l’ha
portata anche a giocare tre campionati di serie A.
Ora servirà una nuova proprietà senza soci o amministratori
che abbiano ricoperto questo ruolo all’interno della società
negli ultimi cinque anni. E 100mila euro per l’iscrizione.
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Fonte Ansa.it