
(ANSA) – CAGLIARI, 24 MAG – In Sardegna prosegue il recupero
dei consumi elettrici e industriali: ad aprile Terna, la società
che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, ha
rilevato una domanda di energia elettrica di 700 milioni di kWh
(pari a circa il 3% della domanda nazionale). Un valore in
crescita del 15% rispetto ad aprile 2020 e dell’1,1% rispetto ad
aprile 2019.
Nei primi quattro mesi dell’anno la domanda risulta in crescita
del 5,2% rispetto al corrispondente periodo del 2020. Le fonti
rinnovabili hanno coperto il 47% della domanda elettrica
regionale. A livello industriale, l’indice IMCEI elaborato da
Terna – che prende in esame e monitora in maniera diretta i
consumi industriali di circa 530 clienti cosiddetti energivori
connessi alla rete di trasmissione elettrica nazionale (grandi
industrie dei settori ‘cemento, calce e gesso’, ‘siderurgia’, ‘chimica’, ‘meccanica’, ‘mezzi di trasporto’, ‘alimentari’, ‘cartaria’, ‘ceramica e vetraria’, ‘metalli non ferrosi’) –
registra in Sardegna una sostanziale crescita (+5%) rispetto ad
aprile del 2020, tornando sostanzialmente sui livelli di aprile
del 2019, trainato dal settore della meccanica e dei metalli non
ferrosi, mentre risulta in calo il comparto della chimica.
Sul territorio nazionale, tale valore risulta in crescita del
60% rispetto ad aprile 2020 e, soprattutto, del 6% rispetto ad
aprile 2019. Si rileva, inoltre, una variazione congiunturale
del +1% rispetto al mese precedente (marzo). Anche per questo
mese, considerati i valori anomali registrati a partire da marzo
2020, Terna ha ritenuto opportuno condurre un’analisi statistica
supplementare prendendo come riferimento l’anno 2019. Nel primo
quadrimestre del 2021, la domanda elettrica in Italia risulta in
crescita del 6,2% rispetto all’omologo periodo dello scorso anno
(+7,2% in termini rettificati) e in flessione dell’1,5% rispetto
al 2019 (in termini rettificati è pari a -1,4%). (ANSA).
Fonte Ansa.it