
(ANSA) – BARI, 19 MAR – Sale ancora l’Rt in Puglia, l’indice
di velocità di trasmissione del Covid che adesso è pari a 1,24:
è quanto riportato nella bozza del monitoraggio della cabina di
regia Iss-ministero della Salute relativa alla settimana dall’8
al 14 marzo. La Puglia, assieme ad altre nove regioni, ha “un
livello di rischio alto”, quindi quasi certamente resterà in
zona rossa sino a Pasqua. Ma il governatore Michele Emiliano ha
annunciato che la Regione sta “ragionando sull’ipotesi di
stringere ulteriormente le misure rispetto a quelle previste dal
Governo nella zona rossa”. “Dobbiamo spingere tutte le aziende a
lasciare a casa il numero più alto possibile di persone per
evitare che si contagino sul luogo di lavoro”, ha annunciato.
Dopo il record di nuovi positivi registrato ieri con oltre 2mila
contagi, oggi i casi registrati sono 1.785 su 11.636 test: 652
in provincia di Bari, 154 in provincia di Brindisi, 147 nella
provincia Bat, 270 in provincia di Foggia, 239 in provincia di
Lecce, 315 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori
regione, 7 casi di provincia di residenza non nota. Sono 27 i
decessi: 10 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 6
in provincia Bat, 2 in provincia di Foggia, 3 in provincia di
Lecce, 5 in provincia di Taranto. In tutto in Puglia hanno perso
la vita 4.421 persone dall’inizio dell’emergenza. Sono 127.409 i
pazienti guariti mentre ieri erano 126.314 (+1095). Aumentano
gli attualmente positivi: oggi sono 41.170 mentre ieri erano
40.507 (+663). I pazienti ricoverati sono 1.844 contro i 1.801
di ieri (+43). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia
dall’inizio dell’emergenza è di 173mila. Oggi pomeriggio sono
riprese le vaccinazioni con AstraZeneca, i primi ad essere
immunizzati sono state le forze dell’ordine, da domani si
ricomincerà anche con il personale scolastico. “Lo stop
momentaneo all’uso del vaccino AstraZeneca non altera
l’andamento della campagna vaccinale. Questa pausa è stata
necessaria per chiarire una cosa: tutti i vaccini contro il
Covid19 sono ugualmente sicuri ed efficaci. La fiducia nella
vaccinazione, unica arma che abbiamo a disposizione per tornare
a vivere, non è dunque scalfita”, ha dichiarato l’assessore alla
Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco. Lo stop per
quattro giorni alle somministrazioni di AstraZeneca ha
leggermente rallentato la campagna vaccinale in Puglia, che,
comunque, resta tra le prime per numero di inoculazioni. Questa
mattina alle 6, secondo il report del ministero della Salute,
erano 481.362 i vaccini utilizzati, lo scorso lunedì, quando è
arrivato il blocco, erano 439.950: sono state, quindi, inoculate
poco più di 41mila dosi in quattro giorni, una media di 10mila
dosi contro le 13-14mila dei giorni precedenti. Infine, per
precauzione, dalla prossima settimana verranno effettuati
tamponi a tappeto su tutti i dipendenti della Regione Puglia.
(ANSA).
Fonte Ansa.it