
E’ stato confermato ieri il primo
caso umano di virus West Nile (Wnf) per questa stagione, dal
laboratorio di Padova, in una persona residente in Veneto. In
genere, quando il primo caso umano si verifica a fine luglio non
ci si attende una stagione di alta circolazione; l’anno scorso
il primo caso si era verificato già ad inizio giugno.
Da diversi anni il virus di West Nile circola d’estate nel
territorio del Veneto e di altre regioni del nord Italia. La
situazione ambientale e climatica della scorsa estate aveva
determinato un contesto molto favorevole alla sua circolazione e
si sono verificati moltissimi casi di infezione, purtroppo anche
dei decessi. In queste ultime settimane si sono verificate, come
atteso, le prime positività del virus nelle zanzare. La Regione
Veneto, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico
Sperimentale delle Venezie e con tutti i dipartimenti di
Prevenzione delle Ulss, sta mantenendo un’attenta sorveglianza
sul territorio, al fine di permettere interventi tempestivi ai
primi segnali di circolazione virale.
Per la stagione in corso sono state ulteriormente rafforzate
le misure di sorveglianza, in particolare monitorando con
attenzione l’efficacia degli interventi di controllo delle
zanzare sul territorio garantiti dai Comuni ed eseguendo
sopralluoghi tempestivi nelle aree di possibile circolazione
virale.
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Fonte Ansa.it