
(ANSA) – VENEZIA, 13 APR – Il Wwf chiede al governatore Luca
Zaia di aprire alla possibilità del trasferimento di alcuni orsi
dal Trentino in Veneto, dopo l’attacco mortale al runner Andrea
Papi, che ha confermato, oltre alla pericolosità. la
concentrazione di troppi esemplari solo in quell’area.
Il trasferimento, spiega Carmelo Motta, delegato regionale
Wwf al Corriere del Veneto, “può essere una strada per risolvere
concretamente il problema degli orsi. Ma ciascuno deve fare la
propria parte. L’opinione del Wwf è che anche il Veneto possa
avere un ruolo in questa operazione, accogliendo alcuni
esemplari. Non è una follia: le nostre montagne erano popolate
da orsi fino al secolo scorso, quando furono sterminati”.
Un’operazione da farsi in lungo arco temporale, avverte
Motta. “Ma se il governatore Luca Zaia decidesse di tendere la
mano al collega trentino promuovendo questo progetto –
sottolinea – il Wwf lo sosterrebbe con forza. Per non rischiare
di trasferire in Veneto gli attuali problemi del Trentino, il
piano di ripopolamento andrebbe redatto con cura, con uno studio
di fattibilità”.
Sull’abbattimento dell’orsa Jj4, Motta ha pochi dubbi: “se
un esemplare mostra comportamenti pericolosi per l’incolumità
degli esseri umani, la sua ‘rimozione’ consente di diminuire il
rischio di nuove aggressioni, e anche una migliore accettazione
sociale della popolazione. Ma l’abbattimento è l’ultima strada
percorribile. Non lo dice il Wwf, lo sostiene la scienza”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it