Home » Italia » Veneto » Nei Serd del Veneziano cresce l’abuso di alcol e sostanze fra giovani e donne

Nei Serd del Veneziano cresce l’abuso di alcol e sostanze fra giovani e donne

Su 4.071 pazienti totali, 2.120
sono in cura per droga, quasi 1.000 per alcol, 163 per gioco
compulsivo, 310 vogliono smettere di fumare. E c’è anche
l’aumento delle visite dei tabagisti e il numero di giovanissimi
che fa uso di droghe, specie cocaina e cannabis, e il consumo di
alcol femminile. Sono i dati diffusi alla
vigilia della Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico
illecito di droga, che si celebra domani, dal Dipartimento per
le dipendenze dell’Ulss 3: il Ser.D conta cinque sedi tra
Venezia, Mestre, Dolo, Mirano e Chioggia.
    Da un lato, spiega la direttrice dell’Uoc, la dottoressa
Laura Suardi, “il Ser.D viene ancora percepito come il luogo
dove si curano ‘i tossici’, con tutto il pregiudizio che ne
consegue”. Quando in realtà la presa in carico è diversificata:
dall’abuso di sostanze all’alcolismo, dal tabagismo al gioco
d’azzardo patologico fino alla dipendenza da smartphone.
    Dall’altro ci sono i dati: “Non è un sorpasso, non ancora –
riflette Suardi – ma se fino a una decina d’anni fa c’erano 5
pazienti maschi e una sola femmina, adesso la proporzione è di 3
a 1, in alcuni casi 2 a 1″. Preoccupa in particolare il fenomeno
del binge-drinking, il bere tante bevande alcoliche in rapida
successione”.
    I nuovi accessi sono 281 a Mestre (che conserva il numero di
pazienti più alto rispetto a tutte le altre strutture), molti
dei quali tossicodipendenti, 190 a Dolo e 290 a Mirano. “Vediamo
una co-assunzione di più sostanze – evidenza la dottoressa -. I
consumatori di eroina ci sono ancora ma in abbinata con la
cocaina”. L’alcol invece è onnipresente e accompagna quasi tutte
le dipendenze.
    Sette pazienti infine, quattro maschi e tre femmine under
25, hanno una dipendenza comportamentale legata all’abuso di
smartphone, soprattutto per gaming.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>