
La questura di Padova ha arrestato
un 35 tunisino, irregolare, ritenuto responsabile di una serie
di furti compiute nella notte nelle abitazioni della città
euganea., mentre i proprietari dormivano. L’uomo, già arrestato
più volte per rapina, furto e spaccio di droga, si sarebbe
avvalso della complicità di un 60enne algerino, irregolare, con
il quale utilizzava le carte d credito rubate per fare acquisti
nei negozi. L’algerino è stato denunciato. e collocato nel
centro per il rimpatrio Milano per il suo allontanamento
dall’Italia.
Il tunisino è stato ammanettato dopo aver compiuto un furto in
un’abitazione in mentre i proprietari dormivano, dopo aver
tentato di compierne altri nei giorni precedenti.
La polizia si è attivata dopo che un cittadino aveva segnalato
di aver ricevuto sul suo cellulare alcuni messaggi di notifica
dalla sua banca di pagamenti effettuati con la carta di credito.
Così ha scoperto che nella notte qualcuno aveva rovistato nei
cassetti della sua camera impossessandosi del portafogli.
Analoga situazione si era verificata in un’altra casa dove il
ladro si era preso una borsa contenente un portafogli con
documenti identificativi, un telefono cellulare, le chiavi
dell’auto e 800 euro in contanti e la carta di credito poi usata
per fare compere. Lo straniero aveva tentato un altro colpo, ma
è fuggito dopo essere stato sospreso dall’inquilina che ha
iniziato ad urlare, richiamando l’attenzione dei vicini che
hanno visto il ladro scappare da un balcone. Le indagini,
supportate anche dalla visione delle telecamere di sorveglianza, hanno portato la squadra Mobile ad individuare il malvivente e
a scoprire il suo complice, entrambi intercettati q portati in
questura Nell’alloggio di fortuna del tunisino i poliziotti hanno recuperato carte di credito, capi di abbigliamento rubati
ed altri oggetti compendio di furto e così, nell’udienza di
convalida, il gip ha convalidato l’arresto ed ha applicato la
misura della custodia cautelare in carcere.
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Fonte Ansa.it