
Stamattina “Mimmo”, il delfino che
da oltre un mese nuota nel bacino di San Marco a Venezia, è
stato spinto a spostarsi in acque più tranquille, verso il mare
aperto. Le operazioni, coordinate dalla Capitaneria di Porto,
hanno coinvolto Guardia costiera, Vigili del fuoco, Guardia di
Finanza, Polizia locale e Protezione civile. Ha collaborato
l’Università degli Studi di Padova.
Grazie all’aiuto di un sonar, il cetaceo è stato “guidato”
dalle imbarcazioni e si è prima diretto verso i Giardini della
Biennale, dove le acque sono più profonde. Qui è stato visto
compiere qualche salto fuori dall’acqua, poi si è immerso e ha
fatto perdere le proprie tracce. Il monitoraggio continuerà nei
prossimi giorni per capire se l’animale si sia definitivamente
allontanato verso il mare aperto o se, in futuro, tornerà
nuovamente nelle acque – molto trafficate e quindi pericolose –
del bacino di San Marco.
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Fonte Ansa.it