
Don Maurizio Patriciello, il
parroco anticamorra di Caivano (Napoli), ha incontrato e
abbracciato Adriano Cappellari a Bassano del Grappa (Vicenza)
dopo l’attentato incendiario subito dal giovane cronista
vicentino nella sua abitazione di Enego (Vicenza). L’incontro
pubblico si è tenuto agli impianti sportivi di Santa Croce
blindati dalle forze dell’ordine.
Il sacerdote ha deciso fermamente di non annullare
l’appuntamento dopo quanto accaduto per lanciare un forte
segnale di legalità e per incontrare di persona Cappellari,
esprimendogli solidarietà. “La cosa migliore da fare era venire
qui a Bassano – spiega don Patriciello -. Abbraccio Adriano,
non riesco a capire cosa ci sia dietro a tutto questo e il
perché ci mettono sempre insieme nelle minacce che abbiamo
ricevuto. Non so chi sia l’autore: un folle, un mitomane, non so
cosa pensare”.
A Cappellari, spiega il sacerdote, “dirò di essere prudente.
Dove ci sono i soldi ci sono i camorristi, i mafiosi e gli ‘ndranghetisti. Ho pensato anche questo quando è arrivata la
lettera con i nostri nomi e ho pensato a qualcuno che si sia
insediato in questi luoghi e che la mia presenza dia fastidio.
Le minacce sono comuque di stampo camorristico”. Tanti i
presenti all’incontro con Cappellari, che era seduto in prima
fila e ha ricevuto un lungo applauso dei presenti in sala.
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Fonte Ansa.it