
Si è aperta a Cortina
d’Ampezzo la seconda edizione di “Arma1814 Ski challenge”, la
più grande esercitazione alpina dell’Arma dei Carabinieri in
ambiente montano, che proseguirà sino al primo febbraio in Alto
Adige, a San Candido in Val Pusteria e a Selva di Val Gardena,
con gare e competizioni sportive, esposizioni, esibizioni aeree,
sfilate, concerti, lancio di paracadutisti.
Oggi a Cortina, in mattinata, c’è stata un’attività
dimostrativa per le scuole; nel pomeriggio la deposizione di una
corona al sacrario militare di Pocol, che conserva i resti di
oltre diecimila soldati della Prima guerra mondiale; infine il
concerto in piazza della fanfara del terzo Reggimento
Carabinieri Lombardia.
Per Gioacchino Alfano, presidente di Difesa Servizi “Arma
1814 Ski Challenge è un evento di sport, per le Forze armate, ma
c’è anche questo momento di memoria dei caduti, in una giornata
significativa. Cortina è una città importante, che si appresta a
un appuntamento ancora più significativo. Questo evento riunirà
250 partecipanti in gara, in maggior parte Carabinieri, cui si
aggiungono atleti di Esercito, Marina e Aeronautica e militari
delle forze di polizia di Francia, Svizzera, Slovenia, Germania
e Austria e una rappresentanza del Qatar. Tutti hanno creduto
nello sport e nella sicurezza”.
“Ricordare la cultura e la memoria – ha detto il generale di
corpo d’armata Andrea Rispoli, capo dell’Ufficio per la tutela
della cultura e della memoria della Difesa – è una componente
molto importante, innanzitutto per legittimare il sacrificio di
tanti giovani che giacciono in questo sacrario militare.
Attraverso questa cultura noi possiamo insegnare anche ai
giovani l’importanza della pace, della convivenza, che non sono
così scontate. Attraverso la storia possiamo trasmettere un
messaggio di pace, di solidarietà e vicinanza tra tutti i
popoli”.
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Fonte Ansa.it