
È stato fissato per venerdì 7
agosto l’interrogatorio dell’aspirante giornalista di Enego
(Vicenza) Adriano Cappellari accusato dalla procura di Vicenza
di aver messo in scena l’attentato incendiario alla sua
abitazione per simulare di essere vittima della malavita. Una
svolta clamorosa della vicenda vista la vicinanza del giovane al
parroco anticamorra Don Patricello. Cappellari è accusato ora di
incendio, calunnia, simulazione di reato, procurato allarme e
truffa in danno di ente pubblico.
Per gli inquirenti avrebbe comprato il materiale incendiario
e si sarebbe di fatto auto provocato l’attentato ed altre
minacce a suo carico. E il 21enne, spiega il suo avvocato
Roberto Rigoni Stern , è pronto a spiegare il perché del suo
gesto al pm Alessia Grenna. E per lui si potrebbe aprire così a
breve la strada per un patteggiamento e quella della giustizia
riparativa.
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