
(ANSA) – VENEZIA, 17 DIC – Il Veneto anticipa al fine
settimana la zona gialla, con un’ordinanza di “principi e
raccomandazioni”, e precede quella ministeriale che sarebbe
scattata lunedì. Ad annunciarlo oggi il presidente Luca Zaia, il
cui provvedimento sarà valido fino al 16 gennaio. Il virus corre
e si cerca di anticiparne le mosse. Il ritmo dei contagi è
pesante – oggi altri 5.557 positivi – e per Zaia “se siamo
fortunati avremo il picco tra fine dicembre e la prima settimana
di gennaio: adesso l’infezione è venuta da Est, sta scendendo e
si sposterà come una perturbazione; ci attraverserà e spero si
dilegui”.
Dunque al via la stretta. Mascherina obbligatoria all’aperto
da subito, quindi, ad eccezione dei bambini sotto i 6 anni e dei
soggetti con patologie e disabilità. Per gli operatori sanitari
e socio-sanitari, viene inoltre aumentata ogni 4 giorni la
frequenza dei test per lo screening – finora era a 10 giorni –
indipendentemente dallo stato di vaccinazione; lo stesso avviene
al momento del ricovero e ogni 4 giorni per i degenti. Per gli
ospiti delle case di riposo lo screening è all’ingresso e ogni 7
giorni.
Tra le altre disposizioni, vi è l’obbligo per una sola
persona di accompagnamento ai pazienti negli ospedali e per le
visita in ospedali e Rsa. Sospese le visite alle case di riposo
ai minori di 12 anni, e i rientri in famiglia degli ospiti.
Nelle scuole, il testo ribadisce che in caso di un positivo in
classe si attende l’esito del test, con quarantena.
Vi è poi il capitolo delle raccomandazioni, tra cui
l’autoisolamento in caso di sintomi riconducibili al Covid, con
la comunicazione al medico di base e l’effettuazione di un
tampone, l’adesione alla campagna vaccinale alle persone non
vaccinate o con percorso incompleto, e a un intervallo minimo
tra le dosi. Gli Enti locali vengono infine invitati a prendere
misure per evitare assembramenti nei luoghi pubblici. Singolare
anche l’invito al test in caso di le feste, pranzi e cene nei
nuclei familiari. “Sono ‘estranei’ da un punto di vista
epidemiologico – ha sottolineato Zaia – e consigliamo di fare un
test rapido, che sarà anche contestato, ma è meglio che senza”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it