
(ANSA) – VENEZIA, 08 APR – “Il Veneto ha deciso in questa
fase di non fare più il vaccino AstraZeneca sotto i 60 anni”.
L’annuncio è giunto oggi dal presidente regionale, Luca Zaia,
dopo le indicazioni date ieri dall’Ema e ribadite dal Consiglio
superiore di sanità sul siero anglo-svedese.
Tutto proseguirà per i richiami, su cui il ministero della
Sanità ha chiarito che non ci sono problemi. Per i fragili e gli
ultrasessantenni si proseguirà, “a meno di prescrizione
contraria del medico”, ha precisato Zaia. Nessuna ripercussione
negativa sulla campagna vaccinale regionale, che è già orientata
sulle classi over 80, over 70 e over 60.
Ad aver completato il ciclo vaccinale è stato finora il 6%
della popolazione del Veneto, pari a 291.985 persone. Le dosi
somministrate sono 1.065.922, l’84,2% delle forniture. Il 15,9%
della popolazione (773.937) ha ricevuto la prima inoculazione.
Cresce (77%) il dato della popolazione over 80 che ha avuto la
prima dose.
Sul fronte dei contagi, il Veneto oggi registra 1.241 nuovi
casi e 24 decessi in 24 ore. I tamponi effettuati sono 44.878,
con una incidenza del 2,76%. Il totale degli infetti dall’inizio
dell’epidemia sale a 392.294, quello delle vittime a 10.861.
Si abbassa la pressione sugli ospedali, con 2.268 ricoverati,
-200 rispetto al picco del 31 marzo, e 30 in meno rispetto a
ieri. Di essi 1.947 (-28) sono nei reparti non critici, 321
(-2), quelli nelle terapie intensive. “Siamo ancora preoccupati
– ha commentato Zaia, perché finché non iniziamo a far calare in
maniera vistosa i ricoveri non caleremo nelle terapie intensive,
e quindi nella mortalità. In questa ultima ondata abbiamo 5,5
pazienti in area non critica su uno in terapia intensiva. Noi
ricoveriamo mediamente 80-100 persone al giorno, e calcoliamo
che mediamente il 10/15% finisce in terapia intensiva, fra
qualche giorno o fra qualche settimana. Duemila persone che si
contagiano ogni giorno me ne mandano 100 in ospedale, e 13
finiranno in terapia intensiva. Ricordo che sopra 60 anni tre su
100 perdono la vita”, ha concluso. (ANSA).
Fonte Ansa.it