
L’Assemblea ordinaria dei soci di
Catullo Spa, la società di gestione dell’aeroporto di Verona ha
nominato Carlo De Paoli presidente. De Paoli, già consigliere, è
espressione della Camera di Commercio di Verona e succede a
Paolo Arena che è stato recentemente nominato presidente
dell’Ente camerale. Confermati Alessandra Bonetti in qualità di
amministratore delegato e, nella sua quasi totalità, il
Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea ha approvato all’unanimità il Bilancio
d’esercizio al 31 dicembre 2025. A livello consolidato, il
totale ricavi è pari a 51,9 milioni di euro, con un risultato
operativo a livello di Ebitda positivo per 15,5 milioni e in
miglioramento di 5,5 milioni rispetto all’esercizio precedente.
In termini di impatto sociale, nel 2025 la Catullo ha dato
lavoro a 9558 persone tra dipendenti diretti, indiretti e
indotti negli scali di Verona e Brescia, e ha generato 472
milioni di euro di Pil. A fine anno, il Catullo ha superato i 4
milioni di passeggeri, in incremento del 9% rispetto al 2024,
superiore alla media nazionale che si è attestata sul 5%. Le
destinazioni raggiunte sono state oltre 90, verso oltre 30
Paesi, grazie all’operatività di oltre 30 compagnie aeree. Un
andamento positivo che prosegue nell’anno in corso, pur
nell’incertezza generale determinata dal contesto geopolitico.
Il primo quadrimestre si è infatti chiuso con 1.380.000
passeggeri, in crescita del 13.5% rispetto allo stesso periodo
dell’anno precedente.
In una nota Catullo Spa ha evidenziato che “questi dati
attestano il ruolo accresciuto negli anni degli aeroporti del
Garda, parte del Polo Aeroportuale del Nord Est, espressione
concreta di una visione lungimirante e strategica del Gruppo
Save (azionista di riferimento, ndr) la cui efficacia di sistema
a servizio del territorio e dell’intero Paese è riconosciuta e
consolidata a livello nazionale”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it