
Tutte le 174 acque di balneazione
monitorate in Veneto da Arpav hanno riportato esiti favorevoli.
Lo fa sapere la Regione in una nota, a seguito dei campionamenti
effettuati tra il 15 e il 17 luglio.
L’attività di monitoraggio ha coperto una rete che comprende
165 aree marine, inclusi gli specchi nautici come quello di
Albarella (Rovigo), e nove acque di balneazione lacustri, tra
cui il Lago di Garda e i laghi di Santa Croce, Mis e Centro
Cadore. Questo lavoro capillare assicura che cittadini e turisti
possano fruire del patrimonio naturale regionale in totale
sicurezza, in linea con gli standard fissati per la stagione
balneare che va dal primo maggio al 30 settembre (con date
specifiche per i laghi dal 15 giugno al 31 agosto).
“I risultati emersi dalle analisi di luglio sono un’ottima
notizia per il nostro settore turistico e per tutti coloro che
scelgono il Veneto per le proprie vacanze. Il fatto che il 100%
dei punti campionati abbia riscontrato esiti favorevoli
testimonia l’efficacia delle politiche ambientali attuate e la
costante attenzione, nonché la professionalità, nel monitoraggio
svolto dai tecnici di Arpav”, sottolinea l’assessora
all’Ambiente Elisa Venturini. “La tutela della salute pubblica e
la qualità dei nostri bacini rappresentano una priorità assoluta
per la Regione: continuare a garantire questo standard di
eccellenza è il nostro impegno costante per accogliere gli
ospiti in totale sicurezza e valorizzare le nostre bellezze
naturali. Siamo fieri di poter offrire un mare e dei laghi che
si confermano tra i più sicuri e controllati”.
E’ già programmato per il periodo tra il 10 e il 12 agosto il
prossimo ciclo di campionamenti della stagione 2026, su tutte le
acque.
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Fonte Ansa.it