
Oggi pomeriggio a Verona si è
tenuta un’esercitazione operativa multiforze simulando
l’attività di soccorso in occasione di un grande evento.
L’attività, organizzata dalla Prefettura e dalla Direzione
Interregionale dei Vigili del Fuoco del Veneto e del
Trentino-Alto Adige, in collaborazione con tutte le componenti
del sistema di soccorso e con il Comune di Verona e il
Dipartimento di Protezione civile della Regione Veneto,
s’inserisce nel quadro delle attività di preparazione in vista
degli eventi olimpici previsti sul territorio veronese e
rappresenta un momento fondamentale per testare il dispositivo
interforze deputato alla gestione delle emergenze complesse.
Obiettivo dell’esercitazione, ospitata al Palazzetto Masprone
accanto allo Stadio Bentegodi, è stato quello di verificare
l’efficacia della risposta integrata tra Vigili del Fuoco, Suem
118, Forze dell’ordine, polizia locale, Protezione civile e
volontariato; collaudare le procedure di attivazione,
coordinamento e comunicazione tra le componenti operative,
addestrare il personale alla gestione di scenari complessi con
rilascio di sostanze pericolose, la presenza di numerosi feriti
e possibile coinvolgimento della popolazione.
Presenti all’evento il Prefetto di Verona Demetrio Martino,
la direttrice nterregionale dei Vigili del fuoco Cristina
D’Angelo e il comandante di Verona, Giuseppe Lomoro.
La simulazione ha visto impegnate più di 350 persone tra
soccorritori e figuranti. Più di 70 Vigili del fuoco, 45
operatori del soccorso sanitario e 45 unità delle forze
dell’ordine e 50 della protezione civile hanno provato
l’evacuazione e il soccorso alle persone colte da malore e ai
feriti all’interno della struttura dopo la fuoriuscita di una
sostanza tossica. Testate anche le procedure di attivazione,
coordinamento e comunicazione tra le varie componenti operative.
Presenti anche i volontari della Cri, Agesci e la scuola
infermieristica dell’Università di Verona.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it