
(ANSA) – AOSTA, 23 APR – “La crisi per il nostro settore
ancora non è finita”. Così Filippo Gérard, presidente dell’Adava
(Associazione degli albergatori e imprese turistiche della Valle
d’Aosta), interviene in merito all’andamento della stagione
turistica invernale nella regione alpina. I dati diffusi
dall’assessorato al Turismo indicano un calo di presenze
rispetto all’inverno 2019-2020 sia per il mese di dicembre
(-12,74%), sia per quelli di gennaio (-25,36%) e febbraio
(-30,40%).
“Credo – aggiunge Gérard – che non arriveranno sorprese e
saremo in linea con questo trend. Penso che chiuderemo la
stagione con un -20,-30%”, cifre che potranno variare “a seconda
delle categorie, delle località, però diciamo che la tendenza è
questa”.
In questo contesto, prosegue il presidente dell’Adava, “ci
auguriamo che la Regione possa tenere conto dell’andamento della
stagione invernale per dare delle risposte concrete alla
categoria, sulla base di alcune richieste che noi abbiamo fatto.
Come ad esempio di continuare a sostenere il contributo agli
investimenti con una parte di fondo perso, per cercare di avere
un buon mantenimento qualitativo delle strutture, ma anche per
le spese di consulenze e marketing. E poi c’è anche il problema
finanziario: sarebbe da valutare una proroga della sospensione
dei mutui Finaosta di cui alla legge 19, per le strutture che lo
richiederanno, almeno ancora per un altro anno, anche perché
oltre al calo delle presenze, c’è l’aumento dei costi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it