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Tribunale e Procura di Aosta, Cgil chiede risposte immediate

La Fp Cgil torna a denunciare la “gravissima situazione” in cui versano il Tribunale e la Procura
di Aosta, “dove la cronica carenza di personale amministrativo
continua a compromettere il regolare funzionamento degli uffici
giudiziari, con pesanti ripercussioni sia sulle lavoratrici e
sui lavoratori sia sul servizio reso ai cittadini”.
    “Nonostante i ripetuti allarmi lanciati dal sindacato e il lungo
percorso di confronto istituzionale avviato negli ultimi mesi –
si legge in una nota – l’emergenza organici resta ancora senza
una risposta concreta. Una situazione ormai non più sostenibile
e che richiede interventi immediati. La mobilitazione, iniziata
con lo sciopero del maggio 2025, è proseguita attraverso il
confronto con la Presidenza della Regione Valle d’Aosta e con il
Ministero della Giustizia, fino alla sottoscrizione della
convenzione tra Regione e Ministero che avrebbe dovuto
consentire l’utilizzo delle graduatorie concorsuali regionali
per rafforzare gli organici degli uffici giudiziari. Tuttavia,
quell’accordo non ha prodotto gli effetti sperati: le
graduatorie della Regione si sono infatti rivelate insufficienti
persino a coprire il fabbisogno dell’Amministrazione regionale e
degli enti locali, lasciando irrisolta la grave scopertura di
personale presso Tribunale e Procura. Per questo motivo la Fp
Cgil ha promosso una nuova interlocuzione con l’Amministrazione
regionale, individuando una soluzione concreta e immediatamente
praticabile: estendere lo stesso modello di convenzione alle
graduatorie dell’Usl Valle d’Aosta. In questi giorni è infatti
in fase di svolgimento il concorso per Assistenti amministrativi
dell’Azienda sanitaria e il sindacato auspica che possa formarsi
una graduatoria ampia, dalla quale attingere anche per
rispondere alle esigenze degli uffici giudiziari”.
    Affinché questa opportunità non venga vanificata, “è però
indispensabile che il Ministero della Giustizia proceda in tempi
rapidissimi alla sottoscrizione della convenzione con l’AUSL. Ad
oggi, infatti, l’accordo non risulta ancora firmato e ogni
ulteriore ritardo rischia di aggravare una situazione già
fortemente compromessa”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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