
Durante il lockdown Giuseppe ha scalato una montagna. Quella dell’isolamento e della distanza dai suoi amici e dai suoi insegnanti, della difficoltà di apprendere tramite lo schermo del pc e soprattutto del suo autismo. Nonostante le difficoltà, Giuseppe Varone, 18 anni, di Aosta, non solo ha raggiunto la vetta, ma vi ha condotto i suoi compagni di classe, come una guida alpina con la sua cordata.
Oggi è uno dei 28 ragazzi italiani, modelli di cittadinanza, nominati ‘Alfieri’ dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Appassionato di storia e geografia economica, frequenta la quinta dell’Istituto tecnico professionale regionale indirizzo tecnico turistico Corrado Gex di Aosta e il prossimo anno si iscriverà alla facoltà universitaria di Scienze politiche.
“Durante la Dad, nel lockdown, i disturbi dello spettro autistico avrebbero potuto portare Giuseppe a chiudersi e ad abbandonare gli studi, invece si è sempre impegnato, si è sempre collegato e ha anche aiutato gli altri in questo momento di difficoltà, facendo anche lo speaker in un progetto radiofonico destinato a ragazzi autistici”, racconta la sua dirigente scolastica Patrizia Bongiovanni che lo ha candidato all’onorificenza. “Il comportamento di Giuseppe – aggiunge – è stato esemplare non solo nel lockdown, ma in tutti i suoi 5 anni: ha fatto un percorso scolastico eccezionale, i suoi interessi in storia e geografia l’hanno portato a essere un punto di riferimento della classe”.
Per Christian Varone, padre di Giuseppe, il riconoscimento è una “sorpresa improvvisa ed emozionante”. Maresciallo delle guardia di finanza e presidente dell’Associazione valdostana autismo, da anni si batte per l’integrazione nella società di tutti i ragazzi che hanno le stesse difficoltà, ma anche le tante potenzialità di suo figlio. “L’autismo è una risorsa per la scuola e non un problema: mio figlio è un chiaro esempio di come una particolare condizione possa diventare un aiuto anche per gli altri, uno strumento per creare inclusione”, spiega. E’ dello stesso avviso Luciano Caveri, assessore all’istruzione della Valle d’Aosta: “Sono fierissimo come valdostano di questo ragazzo, della sua famiglia e del sistema scolastico. È la dimostrazione che chi sa superare grazie agli affetti e all’impegno di tutti, in primis il suo, problemi importanti, li può trasformare in opportunità”.
Fonte Ansa.it