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Sapinet, entro autunno 2026 conclusione lavori terminal aeroporto

La conclusione dei lavori del
terminal dell’aeroporto regionale Corrado Gex di
Saint-Christophe è stimata per l’autunno 2026. Lo ha riferito
oggi in Consiglio regionale l’assessore alle opere pubbliche
Davide Sapinet, rispondendo a una interpellanza presentata dal
consigliere Massimo Lattanzi (Fratelli d’Italia). “Successivamente, – ha spiegato Sapinet – con il completamento
degli interventi sul servizio antincendio aeroportuale e
l’innalzamento della categoria antincendio dalla seconda alla
quinta, saranno create le condizioni per una piena operatività
con aeromobili di maggiori dimensioni e per il rilancio
dell’aviazione commerciale”.
    “La riapertura della parte commerciale è fondamentale – ha detto
Lattanzi – anche per la valorizzazione turistica. La
responsabilità politica per un’infrastruttura rimasta incompiuta
è chiara, ma oggi è positivo registrare un interesse per il
pieno rilancio di uno scalo strategico per il territorio. A
fronte di 90 milioni di euro investiti in 30 anni e di una
società che conta 30 dipendenti con 2,5 milioni di fatturato, di
cui 2,2 milioni di contributi regionali, mancano ancora
prospettive chiare: siamo già in zona Cesarini e serve subito un
piano industriale che definisca le scelte da compiere e gli
operatori da attrarre, affinché l’aeroporto non sia solo un
taglio di nastro, ma una struttura realmente operativa a
servizio della Valle d’Aosta”.
    “L’aeroporto non va considerato solo come strumento per
collegamenti “in uscita” dei valdostani, ma soprattutto come
infrastruttura “in entrata” per attrarre visitatori e operatori
da fuori Valle. L’obiettivo principale è supportare le aziende
locali e favorire lo sviluppo economico e turistico della
regione, con particolare rilevanza per il settore aerotaxi, dove
la domanda interna è minima e quella esterna significativa.
    L’attivazione di nuovi voli è responsabilità dei singoli
operatori aeronautici, e né Avda né la Regione possono
sostituirsi a loro”. Dalle analisi di mercato effettuate da
Avda, – ha riferito Bertschy – ci sarebbero i presupposti per
arrivare, a regime, ad avere collegamenti charter stagionali
invernali, con destinazione Regno Unito, Scandinavia, Germania e
Belgio, ed estivi, con destinazione regioni del sud e Sardegna.
   
   

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Fonte Ansa.it

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