
“L’obiettivo della proposta di
riqualificazione è di rendere l’abitato di Valnontey una zona a
traffico limitato e pedonale, eliminando le troppe aree di sosta
a raso esistenti e confinando le auto nell’autorimessa a valle
dell’abitato”. Lo precisa l’amministrazione comunale di Cogne
che nei giorni scorsi ha presentato alla cittadinanza una
proposta di ricostruzione e riqualificazione della Valnontey
dopo l’alluvione dell’estate 2024.
“La speranza – sottolinea il Comune – è che non prevalga da
parte dell’opinione pubblica la volontà di mantenere il
villaggio un grande parcheggio a cielo aperto solo perché è
sempre stato così. Il futuro dell’intera Valnontey, concordato
in diversi tavoli di lavoro tra Comune, Ente Parco Nazionale
Gran Paradiso e la Regione è stato: rinaturalizzare il torrente
Valnontey a monte dei centri abita permettendo allo stesso di
divagare nel fondo valle come ha sempre fatto nei secoli
passatti; realizzare arginature in modo puntuale solo quando
necessarie per salvaguardare centri abitati e i campeggi;
realizzare interventi di bonifica agraria solo in quelle zone
necessarie al mantenimento delle aziende agricole”.
“I tecnici – conclude l’amministrazione comunale – hanno
proposto di spostare il ponte nei pressi del piazzale per
minimizzarne l’impatto visivo, mentre nella posizione attuale
sarebbe stato troppo impattante, soprattutto per i fabbricati
prospicienti il torrente. In quest’ottica e per collegare meglio
i due nuclei abitati della Valnontey si è proposto di realizzare
una passerella pedonale creando nel contempo un percorso
pedonale che li collegasse entrambi. L’ipotesi autorimessa
interrata potrebbe nascondere le auto e creare nell’insieme un
aspetto più gradevole all’intera frazione”.
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Fonte Ansa.it