
(ANSA) – AOSTA, 29 APR – E’ stato siglato il rinnovo del
Contratto di primo livello per il triennio 2021-2023
dell’Institut agricole régional. Lo comunicano Fai Cisl – Flai
Cgil – Savt/Agricoli-forestali.
“Inflazione e caro energia – fanno sapere le organizzazioni
di categoria – incidono pesantemente sul salario delle
lavoratrici e dei lavoratori: con la firma di questo rinnovo, si
è cercato di porre rimedio, per quanto possibile, alla difficile
situazione economica in atto. Con il rinnovo del contratto Iar,
che interessa oltre 100 lavoratrici e lavoratori, vi sarà un
aumento del 4% (che si traduce in un aumento medio di circa
mille euro all’anno), con il pagamento degli arretrati a far
data dal primo gennaio 2022, che saranno corrisposti con la
prossima busta paga”.
Altre novità riguardano la previdenza complementare (un punto
percentuale di contribuzione in più da parte dell’azienda),
l’introduzione di un regolamento che disciplina il lavoro agile,
la banca ore solidale, passaggi di livello automatici per alcune
categorie professionali, l’introduzione della flessibilità
oraria in entrata/uscita e dell’indennità di vacanza
contrattuale. (ANSA).
Fonte Ansa.it