
“Gli ultimi episodi di valzer di negoziazioni per i posti in maggioranza regionale – perché di questo trattasi – con andirivieni continui e in ultimo un dietro front ulteriore incomprensibile, non fanno che peggiorare sempre di più l’immagine della politica regionale agli occhi di tanti valdostani”. Così Giovanni Girardini, presidente de La Renassaince valdotaine, commenta la situazione politica regionale dopo che nei giorni scorsi si è svolta la prima assemblea della forza politica che presiede.
Nell’occasione è stato analizzato il voto alle ultime elezioni politiche. Per La Reinassance il riscontro è stato “molto positivo” per due circostanze: l'”aver corso da soli contro coalizioni pluralistiche” e l'”aver ottenuto numerose preferenze sul territorio non strettamente aostano, consolidando la penetrazione del movimento che aveva sinora una grande visibilità ma in larga parte concentrata sul capoluogo”.
Ma allo stesso tempo è stato condiviso il pessimo riscontro sul dato di affluenza alle urne che ha visto tra non votanti, schede bianche e nulle circa il 50% dell’elettorato assente”.
“Vogliamo parlare a questa parte di popolazione – dichiara Girardini – che si è allontanata dalla politica, evidentemente delusa e demotivata dai modelli sinora proposti. Occorre che Renaissance riesca a comunicare i propri valori di rinnovamento, sana politica e interesse pubblico in modo più efficace, per costruire, da soli o con le forze che condividono questi principi, un blocco alternativo realmente ai modelli di governo regionale sinora visti”.
Fonte Ansa.it