
“Negli anni Cogne ha costruito
un’identità riconoscibile attraverso trasporto pubblico
gratuito, attestamento dei mezzi fuori dal centro storico,
incentivi alla mobilità elettrica e il riconoscimento, per
quattro anni, tra le 100 destinazioni più sostenibili al mondo.
Un patrimonio dell’intera comunità che oggi rischia di essere
disperso. Il timore è che si voglia virare verso un turismo
sempre più elitario, mettendo in secondo piano sostenibilità e
mobilità dolce proprio mentre i cambiamenti climatici impongono
scelte sempre più responsabili”. Lo scrive, in una nota, la
minoranza consiliare di Cogne che chiede sul tema “un confronto
immediato, pubblico e trasparente in Consiglio Comunale”.
La vicenda è stata sollevata a seguito dell’ipotesi da parte
della località valdostana di abbandonare la rete ‘Alpine
Pearls’. “Non è accettabile – prosegue la nota – mettere in
discussione una scelta strategica senza illustrare obiettivi,
alternative e quale modello turistico si intenda perseguire.
L’adesione ad Alpine Pearls ha rappresentato una precisa scelta
di campo: sostenibilità, mobilità dolce, cooperazione
internazionale e qualità dell’offerta turistica. Oggi appare
incomprensibile questa marcia indietro”. “Siamo consapevoli che
Alpine Pearls debba essere riformata e rilanciata – conclude la
minoranza – ma se qualcosa non funziona, la risposta deve essere
cambiarla dall’interno, non abbandonarla. La responsabilità
politica è proporre soluzioni e confrontarsi con gli altri
territori”.
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Fonte Ansa.it