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Premio regionale Volontariato al progetto ‘Maison refuge’

(ANSA) – AOSTA, 18 NOV – ‘Maison refuge, un piccolo seme di
accoglienza’ dell’Associazione sport per tutti (Aspert) si è
aggiudicato la tredicesima edizione del Premio regionale per il
volontariato. Come una sorta di “start-up sociale”, il progetto
si rivolge ai giovani in condizione borderline che, grazie al
coinvolgimento attivo del territorio, possono trovare un aiuto
per risolvere la loro situazione problematica.
    “La creazione di un ambiente inclusivo, attivazione di
laboratori educativi, formazione professionale: sono solo alcune
delle sfumature in cui si declina l’azione di una comunità
diffusa, che si muove coralmente per tessere una rete a supporto
di giovani in condizioni di fragilità – riporta la motivazione
-. Lanciare un piccolo seme di accoglienza significa contaminare
di solidarietà un intero territorio. Un seme che non tarda a
germogliare, facendo di una ‘Maison refuge’ un paradigma di
solidarietà” La cerimonia di consegna si è tenuta nella sala Maria Ida
Viglino di Palazzo regionale ad Aosta. L’iniziativa, dedicata
alle nuove fragilità e alle emergenze inedite conseguenti
all’epidemia da Covid, è stata organizzata dal Consiglio Valle
in collaborazione con il Csv Valle d’Aosta e la Fondazione
Sistema Ollignan e sostenuta dai Lions Club ‘Aosta Host’ e ‘Aosta Mont-Blanc’, nonché dai Rotary Club ‘Aosta’ e ‘Courmayeur
Valdigne’ e dalla Sezione valdostana dell’Associazione nazionale
alpini.
    “Il Volontariato rappresenta un mondo poliedrico che è parte
integrante del nostro vivere sociale e che opera in un numero
sempre più alto di settori – ha sottolineato il presidente del
Consiglio Valle, Alberto Bertin -, dando il suo prezioso
contributo sia al mondo pubblico che a quello privato. Questo
Premio vuole essere una ricompensa sociale, un tributo simbolico
e sentito a tutti coloro che si impegnano con costanza e
dedizione, con sacrificio e pazienza”.
    Oltre al Premio, che consiste in un contributo di 5.000 euro
da destinare al progetto vincitore, sono stati consegnati cinque
riconoscimenti, di 4.000 euro ciascuno, attribuiti alle proposte
più meritevoli. Il primo riconoscimento è andato al progetto ‘Avrò cura di te’, dell’Associazione per la lotta all’ictus
(Alice VdA) che ha predisposto, in un unico documento, tutte le
informazioni utili per i malati e per i loro familiari per
orientarsi sui sostegni socio-economici-sanitari utili ad
alleviare la loro condizione. Il secondo riconoscimento è andato
a ‘Gaudio, il piacere di ascoltare’ realizzato dall’Unione
italiana dei ciechi e ipovedenti sezione regionale VdA aps
finalizzato a incentivare la diffusione della lettura tra
persone ipo e non vedenti. Ad aggiudicarsi il terzo
riconoscimento è stato il progetto ‘Invecchiamento attivo:
migliorare la qualità della vita per diventare risorsa di una
comunità’, presentato dall’Associazione per l’autogestione dei
servizi e la solidarietà (Auser) VdA che ha come obiettivo
quello di valorizzare il ruolo delle persone anziane nella
società.
    Il quarto riconoscimento è stato attribuito a ‘Giovani Scie,
lasciamo un segno del nostro cammino nel mondo’ dell’Ente
Parrocchia di Maria Immacolata, che propone di allargare lo
spazio di promozione sociale e culturale per i ragazzi del
Quartiere Cogne. Infine, un quinto riconoscimento è andato al
progetto ìCammini-Aamoì del Centro regionale sportivo Libertas
VdA aps che mette al centro la camminata come strumento di
aggregazione e di miglioramento della salute. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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