
(ANSA) – AOSTA, 21 GEN – Pays d’Aoste souverain “dimostrandosi l’unica alternativa politica progressista,
federalista e indipendentista, esprime scetticismo” nei
confronti di ‘Orgueil valdôtain’, manifesto “autonomista e
federalista” che invita in Valle d’Aosta alla ricomposizione e
riunificazione dell’area unionista-autonomista. Secondo il
responsabile politico del movimento indipendentista, Christian
Sarteur, “questa iniziativa” è “verosimilmente più tesa a
mantenere le poltrone che a proporre una reale soluzione”.
Per Sarteur si tratta di “un manifesto apparentemente appena
spolverato che odora di canfora e naftalina, direttamente dagli
anni ’70 ai giorni nostri, con tanto di iconografia arpitana e
slogan vetero unionisti”.
Secondo il movimento indipendentista è “un melenso elenco di
buoni propositi di coesione e poetica fratellanza che potrebbe
anche attrarre, se non provenisse da chi per anni ha militato
nell’Union dello strapotere senza ricordare i propri principi
costituenti e riducendola all’attuale guerra fra bande. La
tattica della ricerca di consenso, ricordandosi della base
nascondendo la polvere sotto il tappeto, non può funzionare se
prima i sedicenti movimenti autonomisti non fanno pulizia al
loro interno chiudendo i regolamenti di conti dei vari
personalismi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it