
(ANSA) – AOSTA, 20 MAG – La procura di Aosta ha disposto il
dissequestro del cantiere nella casa di villeggiatura di
Ollomont (Aosta) della ministra Marta Cartabia, dove il 3 maggio
scorso è morto in un incidente sul lavoro l’operaio 38enne
Costantin Cobanel, colpito da una putrella metallica. Tocca ai
carabinieri notificare il provvedimento del pm Francesco
Pizzato. I sigilli erano stati posti all’autorimessa e a un’area
esterna, dove erano in corso i lavori per ampliare l’ingresso.
Dopo i sopralluoghi svolti dai periti nei giorni scorsi non è
quindi più necessario mantenere sotto sequestro la zona. Secondo
il consulente nominato dalla famiglia dell’operaio morto c’è una
operazione non corretta all’origine dell’incidente sul lavoro.
Al termine del primo sopralluogo nel cantiere del 13 maggio
scorso, durato oltre tre ore, l’ingegnere Paolo Verdoia aveva
detto infatti che “probabilmente” la putrella “da 400 chili” era
stata caricata sopra la benna di un piccolo escavatore prima di
colpire Cobanel: una manovra ritenuta errata dal professionista.
Secondo gli inquirenti insieme alla vittima, al momento
dell’incidente, c’era solo Massimo Facchini, titolare di una
ditta di Gignod incaricata dei lavori e unico indagato
nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo. Al sopralluogo
aveva partecipato anche l’ingegnere Piergiorgio Venturella,
nominato dall’impresario. Gli ingegneri incaricati dalla procura
di Aosta, Fabrizio Mario Vinardi e Andrea Infuso, hanno 60
giorni per consegnare la loro relazione. (ANSA).
Fonte Ansa.it