
Dall’incontro tra natura,
intelligenza umana e artificiale nasce “La Sibilla del Gran
Paradiso”, presentata in conferenza stampa. Nome che evoca
l’oracolo del dio Apollo per i greci, che in realtà è l’acronimo
per Sistema di indagine basato su intelligenza artificiale come
laboratorio di lettura e analisi. Si tratta di un sistema
avanzato basato su un ‘digital human’ pensato per migliorare
l’esperienza informativa e l’accoglienza nel Parco Nazionale del
Gran Paradiso, che è capace di dialogare in linguaggio naturale,
sia vocale sia testuale, in più lingue europee. La Sibilla è in
grado di rispondere a domande sul Parco e sul Festival del Gran
Paradiso, arricchendo l’interazione con contenuti multimediali,
indicazioni sulle fonti di informazione e curiosità sul
territorio. “Sono numerosi i filoni in atto, sia sul Pnrr che
sui finanziamenti ordinari, che riguardano la vera e propria
esplosione nell’ultilizzo dell’Intelligenza Artificiale – dice
Luciano Caveri, assessore all’Innovazione -. Un’evoluzione che
sta rapidamente trasformando settori strategici e trasversali,
tra cui quello dell’informazione e della promozione turistica.
Fra questi c’è Sibilla. Un progetto sperimentale che rappresenta
un banco di prova importante, in particolare per l’area del
Parco Nazionale del Gran Paradiso. Si tratta di un test
innovativo, finalizzato a esplorare concretamente le
potenzialità delle nuove tecnologie applicate alla
valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale”.
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Fonte Ansa.it