
“Se la nostra legge fosse stata
approvata, oggi i valdostani avrebbero uno scudo contro i
rincari. Invece, la maggioranza ha preferito bocciare la
concretezza in favore dell’ideologia”. Lo dichiara in una nota
il gruppo della Lega Vda in Consiglio Valle commentando il caro
gasolio legato alla crisi in Medio Oriente.
“I dati Mimit e Codacons – si legge nella nota – confermano
l’emergenza: la Valle d’Aosta è sul podio dei rincari nazionali.
Con il gasolio che sfiora i 2,10 euro al litro, la nostra
Regione è la terza più cara d’Italia, superata solo da Friuli e
Sicilia.
L’impatto della crisi in Medio Oriente è immediato e devastante
per famiglie e imprese, con ripercussioni inevitabili su
trasporti e carrello della spesa. Di fronte a questo scenario,
la Lega Vda aveva presentato una soluzione concreta: la proposta
di legge per lo sconto diretto alla pompa, capace di garantire
un risparmio reale fino a 14 euro a pieno”.
La Lega chiede alla Giunta di “fare marcia indietro,
riconsiderando immediatamente la proposta di legge sugli sconti
carburante e utilizzando le risorse regionali per dare ossigeno
immediato ai nostri cittadini perché i valdostani non possono
più aspettare”.
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Fonte Ansa.it